Decreto legge 127/2015 Distributori Automatici e implicazioni per le farmacie

AGGIORNAMENTO: Abbiamo presentato un interpello perché pensiamo che le bilance siano strumenti di misura e non abbiano nulla a che fare con i distributori, mancando sia quella che chiamano 'Scheda Master' che la 'Porta di comunicazione'. Entro metà aprile dovremmo sapere qualcosa. Nel frattempo, ci vengono richiesti Kit di conversione a gettoniera per le nostre bilance. Le nuove bilance, consegnate dal 2017 possono essere modificate con facilità senza aggiunte di materiale. Le bilance prodotte in precedenza possono essere modificate con un semplice KIT che costa 150 Euro + IVA, compresi 100 gettoni, e che possiamo spedire o fare installare da un tecnico di zona.

Innanzitutto, visto che costruiamo bilance e misuratori di pressione arteriosa, pensiamo ai nostri clienti, e diciamo quanto segue:

  • Funzionamento a Gettone
  • E' opinione condivisa dalla maggior parte dei commercialisti dei nostri clienti che sia la bilancia che il misuratore (se è di tipo con gettoniera), possono essere messi a gettone, il gettone viene venduto alla cassa con emissione di scontrino, e si evita completamente di ricadere in tutte le incombenze di questo decreto. Anche Federfarma ha confermato questo in una recente circolare.
    N.B. se il misuratore funziona con avviamento manuale, come la maggior parte, non occorre fare nulla.
    N.B. che il bracciale sia ad avvolgimento automatico o manuale, non c'entra nulla! E' la modalità utilizzata per avviare la misurazione che conta!

    Detto questo, cerchiamo di fare un pò di informazione. Il decreto 127/2015 mira a far sì che le 'vending machines' inviino i dati dei corrispettivi in modalità telematica all'agenzia delle entrate e rimanda ad un successivo provvedimento che definisce le modalità di attuazione del decreto stesso. In questo provvedimento per definire Vending Machine si è voluto usare la terminologia più ampia possibile, e questo ha creato non pochi problemi. Vi è scritto infatti che "per 'vending machine' si intende un apparecchio automatizzato che eroga prodotti e servizi su richiesta dell'utente, previo pagamento di un corrispettivo". Si definisce inoltre come è fatta questa vending machine e da quello che hanno scritto è chiaro che hanno preso come esempio una macchina distributrice di caffè o simili, che è cosa ben diversa dai tanti altri prodotti presenti in commercio e già installati (come ad esempio bilance e distributori di profilattici). Viene poi stabilito che è possibile trasmettere questi incassi in modalità diversa, e cioè per mezzo di un dispositivo mobile (il palmare che usano le ditte che noleggiano distributori di caffè e simili). Questa possibilità viene data fino al 2022, per permettere di adeguare gli apparecchi. Leggendo queste cose parrebbe esserci stato un tavolo tecnico a cui sono stati invitati i grossi gruppi della distribuzione, ma nessuno si è preoccupato delle altre realtà, che sono di minor importanza dal punto di vista del gettito, ma alle quali si creano problemi notevoli. La data di applicazione del regolamento è stata poi spostata dal 31/12/2016 al 1/4/2017 e, in seguito alle numerose segnalazioni giunte, è stata emanata la risoluzione 116/E del 21/12/2016 che cerca di fare chiarezza. In particolare, oltre ai parcometri e altre macchine simili, sono state escluse le macchine puramente meccaniche. Sono poi state escluse le macchine che vendono beni dei Monopoli di Stato, quali sigarette, gratta e vinci e ricariche telefoniche. Con provvedimento del 30/3/2017 è stato disposto che per le macchine prive di porta di comunicazione l'incasso debba essere inserito manualmente periodicamente (inizialmente c'era un limite massimo di 30 giorni, passato poi a 60) e prevede che l'obbligo di inviare i dati per queste macchine slitti al 1/1/2018 e che ci sia la possibilità, per chi ha le macchine all'interno dell'attività commerciale propria (esempio farmacie) di indicare l'incasso in uno speciale comparto del registratore di cassa se si è aderito all'invio in forma elettronica dei corrispettivi.

    Qualche spiegazione e qualche commento:

    L'idea di regolamentare un settore importante come quello del vending organizzato può essere condivisibile, anche perchè in fondo per un gestore non cambia molto, visto il numero di macchine che ha. I tecnici hanno comunque un palmare per leggere gli incassi, e il fatto che questo palmare li invii anche all'agenzia delle entrate è tecnicamente possibile senza troppi sconvolgimenti. Il problema sarà diverso quando si vorrà imporre di dotare tutte le macchine di un dispositivo che trasmetta gli incassi, ma può anche darsi che il periodo temporaneo che deve durare fino al 2022 venga prorogato sine die. Quello che non è condivisibile ed è, a parer mio, una vessazione, è voler obbligare chi ha poche macchine di sua proprietà all'interno del proprio esercizio commerciale ad adeguarsi alle stesse condizioni. Bastano alcune semplici considerazioni per capirlo:

  • Geolocalizzazione:
  • il regolamento prevede che l'invio venga fatto in prossimità della macchina, e che la stessa sia stata censita con coordinate per poterla rintracciare e perché il pubblico possa fare denunce leggendo il qr-code che deve essere posta sulla stessa. Questo può aver senso con le macchine che vengono gestite da un'azienda sul territorio, ma non per chi le ha fisse nel proprio negozio.
  • Invio tramite APP:
  • Il proprietario delle macchine deve dotarsi di una App per poter fare questo invio. Questa App ha un costo che è di circa 150 euro iniziali e poi di 100 Euro / anno. Per chi ha molte macchine il problema non si pone, ma per chi ne ha una o due il costo è esagerato. L'app su un dispositivo mobile, che deve pure essere censito, ha un senso solo perché si usa il GPS per la localizzazione, ma se un farmacista ha le macchine nel suo negozio, può inviare benissimo gli incassi tramite una qualsiasi utility fornita dall'agenzia delle entrate perché la farmacia non si sposta.
  • Macchine puramente meccaniche:
  • Il fatto di aver esonerato le macchine puramente meccaniche sta producendo un risultato tragi-comico. Riceviamo richieste per bilance come quelle di una volta, a molla e orologio e in giro cominciano ad apparire distributori di profilattici meccanici! Da una parte si danno contributi per la digitalizzazione e dall'altra si incentivano le macchine meccaniche :-)
  • Implicazioni per la sanità:
  • La maggior parte delle farmacie guadagna ben poco da bilance e distributori di profilattici e c'è chi sta pensando di togliere le macchine per evitare tutte queste complicazioni e costi. Verrà a mancare un servizio alla comunità senza che questo sia un beneficio per l'erario.
  • Porta di comunicazione:
  • Le macchine vending hanno in genere un bus sul quale comunicano i vari dispositivi (scheda master, sistemi di pagamento, erogatori) e i protocolli utilizzati sono MDB e Executive. Questi protocolli hanno un senso per una macchina multiprodotto, ma non servono a nulla per macchine di altro tipo. Quando si dice porta di comunicazione occorre capire che non basta una spina dove attaccare qualcosa, o una connessione bluetooth, bisogna anche che ci sia sotto l'implementazione del protocollo di comunicazione, se no è come avere un computer senza sistema operativo. Questa implementazione non è giustificata per macchine semplici, come bilance o simili. Infatti è stato previsto che si possano inserire i dati degli incassi manualmente, anche perchè questo è il solo dato che si può ottenere da una bilancia.
  • Registratori di cassa telematici:
  • Siccome nel provvedimento del 30/3/17 è stato affermato che chi dispone di registratore telematico può inviare i dati tramite questo, significa che per i negozi si tratta di incombenze transitorie, perché pare che fra non molto il registratore telematico sarà un obbligo. Mi chiedo se non fosse più sensato evitare questa applicazione temporanea.
  • Macchine a gettone:
  • La bilancia può essere messa a gettone, il gettone venduto alla cassa con emissione di scontrino. Questo evita di ricadere sotto questo decreto.

    Per conto nostro stiamo facendo nel nostro meglio per cercare di spiegare le cose dal punto di vista tecnico e, forti di un'esperienza di quasi 40 anni nel settore delle macchine automatiche, siamo disponibili a collaborare con chiunque per ottenere equità. (Aristotele scrive: "Ed è questa la natura dell’equo: un correttivo della legge, laddove è difettosa a causa della sua universalità"). Di seguito alleghiamo i link ai documenti originali a supporto di quanto abbiamo scritto. Non esitate a contattarci per ogni chiarimento e per segnalare ogni inesattezza.
    Massimo Portolani
    1/1/2018

  • Risoluzione 44/E del 5/4/2017
  • Provvedimento Agenzia Entrate 30/3/2017
  • Risoluzione N.116/E del 21/12/2016
  • Provedimento Agenzia Entrate 30/6/2016 che definisce le modalità..